In memoria delle lucciole

giu  07
28

lucciola lampyris noctiluca

Le ricordate, le lucciole? E se siete ragazzi, le avete mai viste? L’ultima volta mi è capitato 13 o 14 anni fa, più o meno in questa stagione – quella giusta, qui al Nord – in un ampio gerbido ai margini della città dove nel frattempo sono stati costruiti quei loculi per viventi che gli agenti immobiliari chiamano villette bifamiliari a schiera. Ma allora lì – e solo lì, in tutto il circondario – la notte era fatta di tante piccole luci verdognole, di una folla di puntini intermittenti che si accendevano e si spegnevano.

Eppure in un tempo neanche troppo lontano il mondo era pieno, di lucciole. Noi bambini ne eravamo affascinati, seguivamo quelle piccole intermittenze che sciamavano nell’erba, le perdevamo e le ritrovavamo, volevamo portarci a casa almeno una di quelle magìe ma “non toccarle – ci dicevano – sennò non volano più”. Ora le lucciole sono così rare che ai bambini di Torino le descrivono in un depliant, e chiedono loro di prendere nota, se mai le incontrano, per tentare il primo censimento italiano. Approfondimenti: due famosi articoli di giornale. Uno pubblicato su Le Monde del 2003 e l’altro scritto da Pierpaolo Pasolini per il Corriere della Sera nel 1975.

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    Questa voce è stata pubblicata in Animali e specie protette. Contrassegna il permalink.

    12 risposte a In memoria delle lucciole

    1. Alessandra scrive:

      Ciao. Bello questo post sulle lucciole. Dove vivo io, in prov di Benevento, se ne vedono ancora. Certe volte tutte quelle lucine intermittenti creano un’atmosfera magica indescrivibile. Solo che, purtroppo, i gruppi vanno sempre più diminuendo.

    2. Simone scrive:

      Da qualche anno a questa parte, a pochi metri da casa mia nel Parco della cave sono ritornate numerose. Merito della riqualificazione del parco, isola felice qui a Milano (anoplophora a parte!!)

    3. Lorenzo scrive:

      in una villa di genova (non una delle più grandi ma importante polmone verde) ne ho viste l’altra sera… ma non le vedevo da un sacco di tempo

    4. Anonimo scrive:

      Beato te. A me mancano tanto!

    5. Flavio scrive:

      Cara amica, anche a Scandicci vi sono molte lucciole… io ne ho viste alcune persino sulla veranda… ma mordono? Si posso no prendere in mano?

    6. Alessandra scrive:

      Ciao Flavio,
      una volta ho preso in mano una lucciola. Non mordono assolutamente. Sono semplicemente insetti “innocui”.

    7. Flavio scrive:

      Grazie tesoro!! Non ne avevo idea :-)

    8. mirj scrive:

      Abito a Milano pzza Loreto e da tre sere ho scoperto di avere un’amica nel mio terrazzo: una lucciola.
      La prima sera mi sembravano due (una volava) la seconda sera ne e’ spuntata una sola alle oe 21 (circa) forse prima non la vedevo per la luce, ieri sera si e’ ripresentata stessa ora ed e’ scomparsa verso le 23.
      Non vola sta sui rami e sulle foglia con la sua lucina ogni tanto lampeggia (la prima notte l’ho passata sveglia a guardarla perche’ non ci credevo) l’ho anche fatta salire su una foglia di fragola per guardarla con attenzione e sincerarmi che sia una lucciola.
      Non so se e’ qui da tempo o se l’ho portata a casa con qualche vasetto,
      l’ultimo acquisto e’ stata una piantina di portulaca.
      Spero di rivederla stasera.
      Qualcuno mi sa dire come posso aiutarla a restare e magari a lasciare le uova. Visto che da ricerche ho stabilito che e’ una femmina.
      Premetto che in terrazzo ho diverse piante spontanee raccolte qua e la’
      e un via vai di uccellini vari.
      saluti a tutti mirj

    9. Scafroglia scrive:

      L’altra sera le ho riviste dopo 30 anni!! Ero a Villabassa vicino a Dobbiaco ed è stato un tuffo nell’infanzia. Purtroppo sono pochi i posti dove l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e quello luminoso non sono ancora arrivati.

    10. Michele scrive:

      Ho visto due lucciole nel mio giardino nell’ estate 2006 o 2007. Una volta erano decine e decine nelle notti d’ estate.
      Da qualche tempo mi sto chiedendo se posso comprarne o comunque creare le condizioni favorevoli alla loro sopravvivenza/reintroduzione.
      Purtroppo le amministrazioni di destra e sinistra che si sono succedute nei decenni hanno cementificato tutt’ attorno e trasformato il vicino giardinetto della scuola in immondezzaio.
      La zona che posso controllare (il mio giardino appunto) sarà 20-25 m di lato con la casa al centro; c’ è prato, ghiaia, degli alberi ed una piccola zona incolta dove lascio crescere i lamponi.
      Può fornire un ecosistema sufficiente?
      E a questi insetti cosa piace?
      Qualunque suggerimento mi farebbe piacere.

    11. Rosaria scrive:

      Io le vedevo a Minturno, molti anni fa… Poi più nulla :-(

    12. The great Syd scrive:

      Ciao, ho visitato diverse volte il tuo blog ma credo che tu non abbia mai fatto lo stesso col mio.
      Le lucciole? In francia le vedevo, da ragazzo e in Sicilia da bambino ma adesso, sono anni che non le vedo più.
      Io sono un tipo strano, mi piaciono gli animali con i superpoteri come camaleonti, lucciolle, razze ecc. ecc.

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