
L’unica cosa che manca nell’ultimo rapporto della Fao è l’affermazione che i vegetariani sono benefattori del genere umano, e che ormai è questione di vita o di morte non per le bestie da carne, ma per noi.
Il rapporto scodella numeri impressionanti rispetto ai pannicelli caldi – maggior attenzione all’uso di mangimi, acqua e suolo – proposti come soluzioni. Si intitola “La lunga ombra del bestiame” e dice che gli animali d’allevamento emettono più gas serra delle auto, se si tiene conto non solo dell’anidride carbonica ma anche del metano. E poi ci sono ammoniaca e nitriti nel letame, ormoni e antibiotici usati nell’allevamento, erbicidi e fertilizzanti sparsi sui campi dove cresce il foraggio. Il bestiame utilizza il 33% delle terre, se si tiene conto anche della produzione del mangime, e un’enorme quantità di acqua; rappresenta il 20% degli esseri viventi che il pianeta sopporta ed è insomma, sorpresa!, la maggiore minaccia per l’ambiente. Approfondimenti: il rapporto completo della Fao. Leggi anche: L’impatto della carne, La piramide vegetariana, Tutta l’acqua che ci mangiamo. Foto Flickr.









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