Idee per la Pasquetta ecologica. Raccogliere e cucinare le ortiche. Quattro ricette

cucinare le ortiche

Buona Pasqua, lettori, e un’idea ecologica per domani, il giorno di Pasquetta che la tradizione dedica alla gita fuori porta. Non prendete l’auto, inforcate la bici e andate a raccogliere le ortiche. Sono ottime da mangiare.

Volevo cercare per voi ricette a base di molte erbe spontanee primaverili – borragine, tarassaco, luppolo – ma trattengo i link: bisogna avere un minimo di pratica per riconoscerle, non vorrei essere l’indiretta causa di guai. Le ortiche invece sappiamo distinguere tutti, no?, bambini compresi, dato che pungono. Ma una volta cotte, le ortiche sono una carezza per il palato. Certo, bisogna raccoglierle comunque con rispetto: ma non rischiano mica l’estinzione, anzi sono considerate addirittura infestanti. E allora domani cercate le ortiche giovani e poi fate un salto in cucina, per trasformarle in polpette, risotto, frittata e torta salata. Ricette facili, gustose, vegetariane e soprattutto low cost. Continua a leggere

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    Ne restano solo 40. Una malattia del bestiame domestico ha ucciso un’orsa marsicana

    orso marsicano

    Ditemi che ho sbagliato film, vi prego. L’orsa marsicana invano soccorsa circa un mese fa nel Parco nazionale d’Abruzzo è morta per una malattia trasmessa dal bestiame domestico, che spesso viene lasciato al pascolo brado all’interno del Parco. Non si tratta di pseudorabbia – come inizialmente si temeva – ma di tubercolosi bovina: rispetto alla quale da oltre mezzo secolo gli allevamenti italiani sono controllati capillarmente, con abbattimento obbligatorio e divieto di spostamento dei capi infetti per evitare il contagio agli uomini e ad altri animali.

    Gli orsi marsicani sono appena una quarantina, sparsi sugli Appennini fra Abruzzo, Lazio e Molise. Non vivono in nessun altro luogo al mondo. La tubercolosi bovina è una malattia a lento decorso: lenta per lo meno nelle mucche, non ho trovato informazioni relative agli orsi. La domanda ora è: da quanto tempo l’orsa era infetta, come stanno i cuccioli che essa ha allevato negli ultimi anni? Continua a leggere

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      La cena sbagliata. Centopiedi divora dall’interno la vipera che lo aveva inghiottito. Foto

      scolopendra mangia vipera dell'interno

      Sono animali velenosi e sono morti entrambi, ma quale dei due ha mangiato l’altro? Una storia vera da film dell’orrore sta facendo il giro del web ed è riassunta nella foto qui sopra. L’ha pubblicata Ecologica Montenegrina, la rivista scientifica del dipartimento di Ecologia dell’Università del Montenegro. In due parole: i ricercatori si sono imbattuti nelle spoglie di una giovane vipera che aveva inghiottito una grande scolopendra adulta. Vinta ma non doma, la scolopendra (detta anche centopiedi) ha mangiato dall’interno la vipera e ha rivisto la luce bucandone la pelle. Ma non è riuscita ad uscire viva. Continua a leggere

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        La terra di Mordor. Sfruttamento delle sabbie bituminose in Canada. Foto

        sabbie bituminose del canada

        Ogni aspetto della nostra vita dipende dall’energia prodotta in gran parte attraverso i combustibili fossili: carbone, gas, petrolio. La Terra non ne possiede quantità infinite: così ormai si sfruttano i giacimenti non convenzionali come le sabbie bituminose del Canada: per estrarre il petrolio viene scavato,lavato e strizzato il sottosuolo che ne è impregnato e che originariamente era coperto dalla foresta. Le sabbie bituminose occupano circa 140.000 chilometri quadrati (quasi mezza Italia) e sono imbevute, si stima, da 150 miliardi di barili di petrolio.

        Come scrive il giornalista Dan Grossman sul sito internet del Pulitzer Center, solo dall’alto si può comprendere. Così dall’inizio del mese con il fotografo Alex MacLean ha affittato un aereo e continua a postare su Twitter le immagini e le impressioni. L’area da cui si estraggono le sabbie bituminose sembra proprio la terra di Mordor. Alcune fra le fotografie più significative sono dopo il “continua”. Continua a leggere

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          Infila un tubo in una mucca e trasformala in un generatore vivente di energia

          mucca generatore di metano

          Infila un tubo nello stomaco di una mucca e tirane fuori energia gratuita. Lo sguardo dell’animale ridotto a generatore vivente (foto) vale più di mille trattati. La proposta ahimè è seria. Viene dall’argentino Inta (Instituto nacional de tecnología agropecuaria) che fa capo al ministero dell’Agricoltura. Continua a leggere

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            “Subito una rete di monitoraggio”. Emilia, terremoto e trivelle: il testo completo Ichese

            terremoto in emilia romagna 2012

            E’ finalmente disponibile – trovate la parte conclusiva in italiano dopo il “continua” – il testo completo del cosiddetto rapporto Ichese sulla correlazione fra estrazione degli idrocarburi e terremoto in Emilia Romagna del 2012. Il succo era già noto grazie alle anticipazioni pubblicate da Science pochi giorni fa: non è possibile escludere che le trivellazioni abbiano innescato il terremoto. Nell’originale inglese il vocabolo è “triggered”: far scattare il grilletto di un’arma carica. Significa – aggiungo – che il terremoto si stava preparando naturalmente; forse tuttavia, senza l’estrazione di idrocarburi, sarebbe avvenuto chissà quando, magari dopo due giorni e magari dopo 2000 anni.

            Nelle conclusioni del rapporto Ichese che pubblico integralmente fra poche righe trovate l’attenta analisi del possibile innesco del terremoto legato all’estrazione di idrocarburi nell’impianto di Cavone e soprattutto le precauzioni da prendere affinché simili inneschi non si verifichino in futuro. Praticamente, ci vorrebbe un monitoraggio continuo e a tappeto di tutti i pozzi e di tutto il territorio. Non c’è, a quanto mi risulta. In Emilia Romagna esistono 35 concessioni per scavare pozzi alla ricerca di idrocarburi e tre concessioni per estrarli. Il presidente della Regione ha detto che è bloccata solo la concessione di ulteriori licenze e che l’impianto di Cavone smetterà temporaneamente di produrre. Non ha detto nè che le concessioni già attive verranno fermate nè che verrà installata la rete di monitoraggio suggerita dalla commissione. Continua a leggere

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              India, il fallimento sul campo del cotone Ogm sfocia in un divieto di vendere i semi

              campo di cotone

              Dopo il mais Ogm Bt, fallisce anche il cotone Ogm Bt. In India, il Dipartimento per l’agricoltura dello Stato di Karnataka ha vietato la vendita della semente di due varietà di cotone geneticamente modificate per resistere agli insetti nocivi. Motivo: gli insetti banchettano tranquillamente sulle colture ingegnerizzate per produrre tossine in grado di stecchirli. Così gran parte del raccolto è andato perduto. Continua a leggere

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                Energia, l’Ue dà un calcio alle rinnovabili, baci alle fonti fossili e 5 miliardi alla Germania

                ue rinnovabili aiuti di stato germania merkel

                Un calcio alle rinnovabili, baci e abbracci alle fonti fossili, profondissimi ossequi e 5 miliardi di euro in regalo alle industrie siderurgiche della Germania. L’Unione Europea la settimana scorsa ha modificato radicalmente la sua politica sull’energia.

                Ora, ha stabilito l’Ue, le rinnovabili devono mettersi sul mercato (il mercato è stupido, ci ha condotti al collasso ecologico, sociale ed economico ma la Ue crede fermamente nel mercato) e riceveranno aiuti ridotti. Parallelamente le industrie energivore vengono retroattivamente esentate dagli oneri relativi allo sviluppo delle rinnovabili: e dunque gli oneri restano principalmente sulle spalle dei consumatori. Continua a leggere

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